Fruit seller

Fruttarolo

Una visione insolita diventa ispirazione per uno scatto, ricordando il “Decisive Moment ” di Cartier Bresson, che è espressione di qualcosa di imprevisto, spontaneo, con assenza di regia, ma dove tutti gli elementi confluiscono per un racconto che ha la peculiarità dello scatto rubato.
Questa street presenta quella causualità che a volte determina quella improvvisa rivelazione ed emozione, che si trasforma in immagine, lontana da qualsiasi esigenza che si allontani dalla testimonianza del dato reale, l’artista presenta un racconto che si colora di una sottile ironia e regala un sorriso.
A volte siamo disabituati a trovare meraviglia nella semplicità avvezzi a lavori articolati e complessi, immagini come questa passano inosservate, facendoci perdere quella poesia dell’ordinario, che è la base del realismo descrittivo, romantico, umanista, dove la necessità a scattare nasce da un impulso, una necessità emotiva, lontana dall’ambiguità visiva.( Antonella Leone )

A vision becomes unusual inspiration for a trip, recalling the “Decisive Moment” Cartier Bresson, which is an expression of something unexpected, spontaneous, with no direction, but where all the elements come together for a story that has the distinction of shooting stolen .
This street has the causualità that sometimes causes this sudden revelation and emotion, which is transformed into an image, far from any requirement that deviates from the testimony of real data, the artist presents a story that is colored with a subtle irony and offers a smile.
Sometimes we are unaccustomed to find wonder in simplicity accustomed to work articulated and complex images like this go unnoticed, causing us to lose the poetry of the ordinary, which is the basis of descriptive realism, romantic, humanist, where the need arises to take a pulse, an emotional need, distant visual ambiguity. (Antonella Leone)